Covid-19: La nuova catena di Sant’Antonio

Non basta imparare, bisogna capire

Venerdì 19 marzo 2021 la redazione di imperoinformatico ha ricevuto numerose segnalazioni che chiedevano di verificare le informazioni contenute in un lungo messaggio circolato sulla app di messaggistica istantanea. Il messaggio oggetto della nostra verifica traccia una serie di collegamenti – sarcasticamente definiti casuali – tra il «laboratorio biologico cinese di Wuhan», che secondo alcune ipotesi prive di fondamento avrebbe dato vita al nuovo coronavirus Sars-CoV-2, e le case farmaceutiche che hanno prodotto i vaccini contro la Covid-19. 

Nel messaggio si legge: «Il laboratorio biologico cinese di Wuhan è di proprietà della Glaxosmithkline, che (accidentalmente) possiede la Pfizer!” (quello che fa il vaccino contro il virus che è stato (accidentalmente) iniziato al Wuhan Biological Lab e che è stato (accidentalmente) finanziato dal dottor Fauci, che (accidentalmente) promuove il vaccino! GlaxoSmithKline è (accidentalmente) gestita dalla divisione finanziaria di Black Rock, che (accidentalmente) gestisce le finanze della Open Foundation Company (Fondazione Soros), che (accidentalmente) gestisce la francese AXA!

“Soros (casualmente) possiede la società tedesca Winterthur, che (casualmente) ha costruito un laboratorio cinese a Wuhan ed è stato acquistato dalla tedesca Allianz, che (casualmente) ha Vanguard come azionista, che (casualmente) è un azionista di Black Rock, che (casualmente) controlla le banche centrali e gestisce circa un terzo del capitale di investimento globale. “Black Rock” è anche (casualmente) un importante azionista di MICROSOFT, di proprietà di Bill Gates, che (casualmente) è un azionista di Pfizer (che – ricordate? vende un vaccino miracoloso) e (casualmente) è ora il primo sponsor dell’OMS! Ora capite come un pipistrello morto venduto in un mercato umido in Cina ha infettato TUTTO IL PIANETA!».

Il messaggio contiene diverse informazioni false e contribuisce a veicolare una teoria del complotto pericolosa e priva di fondamento. Andiamo con ordine.

«Il laboratorio biologico cinese di Wuhan è di proprietà della Glaxosmithkline»

Si tratta di una notizia falsa. Come avevamo spiegato in questo articolo, il National Bio-safety Laboratory di Wuhan è un laboratorio con un livello 4 di biosicurezza, il più alto per lo studio di agenti patogeni pericolosi, gestito dall’Accademia cinese delle scienze della Repubblica popolare cinese. La Gsk (GlaxoSmithKline) è un’azienda farmaceutica internazionale fondata a Londra (Regno Unito) e non ha nulla a che fare con il laboratorio cinese.

«Il virus che è stato (accidentalmente) iniziato al Wuhan Biological Lab»

Si tratta di una notizia priva di fondamento. Come abbiamo raccontato lo scorso mese di ottobre in questo articolo, la teoria del virus creato artificialmente in laboratorio e poi sfuggito di mano non è supportata da alcuna prova esaustiva e i report prodotti per dimostrare questa eventualità non sono considerati validi dalla comunità scientifica di riferimento. La causa della pandemia di Covid-19 è al momento da ricercare nella naturale evoluzione dei patogeni.

Lo scorso 10 febbraio un team di scienziati inviato a Wuhan dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per indagare sulle origini della pandemia di Covid-19, ha definito estremamente improbabile che il lavoro all’interno del laboratorio di Wuhan fosse la causa dell’epidemia che ha colpito la città alla fine del 2019. Peter Ben Embarek, membro della squadra investigativa e specialista danese in sicurezza alimentare e malattie degli animali, ha dichiarato che l’origine artificiale del virus «non è un’ipotesi che suggeriamo necessiti ulteriori studi».

«Il Wuhan Biological Lab è stato (accidentalmente) finanziato dal dottor Fauci»

Si tratta di una notizia fuorviante. L’Istituto di virologia di Wuhan, proprietario del laboratorio biologico omonimo, tra il 2015 e il 2019 ha ricevuto un finanziamento di circa 800 mila dollari dal National Institutes of Health (Nih), un’agenzia del dipartimento della salute degli Stati Uniti. Dal 1984 il dottor Anthony Fauci è direttore dell’Istituto nazionale americano di allergie e malattie infettive (Niaid), che è diretta emanazione del Nih. 

Il governo americano non è stato l’unico a finanziare l’istituto di Wuhan: il 26 gennaio 2021 l’Unione Europea ha dichiarato di aver assegnato finanziamenti al laboratorio a partire dall’anno 2015. 

«GlaxoSmithKline è (accidentalmente) gestita dalla divisione finanziaria di Black Rock»

Si tratta di una notizia fuorviante. BlackRock è la più grande società di investimento al mondo e alla data del 19 marzo 2021 è il maggior azionista di Gsk, possedendo il 7,5 percento della compagnia. Ciò non vuol dire però che Gsk sia «gestita» da BlackRock.

«Black Rock (accidentalmente) gestisce le finanze della Open Foundation Company (Fondazione Soros)»

È una notizia falsa. L’Open Foundation è la più grande organizzazione filantropica al  mondo ed è stata fondata nel 1993 dall’imprenditore George Soros. La fondazione non ha alcun legame con il fondo BlackRock.

«Open Foundation Company gestisce la francese AXA!»

Falso. Axa è una società quotata in borsa e i nomi dei suoi amministratori, così come le sue fonti di finanziamento, sono note. La Open Foundation non gestisce Axa, ma possiede delle quote di Axa Equitable Holdings, una compagnia americana parzialmente posseduta da Axa.

«Soros (casualmente) possiede la società tedesca Winterthur»

Falso. Winterthur è una società svizzera di assicurazioni acquistata nel 2006 da Axa.

«Winterthur (casualmente) ha costruito un laboratorio cinese a Wuhan ed è stato acquistato dalla tedesca Allianz»

Falso. Come detto, Winterthur è una società assicurativa e non ha nulla a che fare con le costruzioni. Il laboratorio di Wuhan è stato costruito nel 1956 dal governo cinese.

«“Black Rock” è anche (casualmente) un importante azionista di MICROSOFT, di proprietà di Bill Gates»

Falso. BlackRock è il secondo maggior azionista di Microsoft, ma la compagnia informatica non è più di proprietà di Bill Gates dal 2014, quando l’imprenditore ha venduto la maggior parte delle sue azioni (ad oggi possiede solo l’1,3 per cento della compagnia).

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